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29 aprile

test

DOMANDE
Scrivi le tue risposte su un foglio.   
 
------>NoN ImBrOgLiArE!!!!<------
 
------------>>>> Non guardare i risultati che ci sono alla fine.<<<<-------------------

1) Quale è tra questi il tuo colore preferito: rosso, nero, blu, verde o giallo?

2) Quale è la iniziale del tuo nome?

3) In che mese sei nato/a?

4) Quale colore preferisci: il nero o il bianco?

5) Scrivi il nome di una persona del tuo stesso sesso.

6) Preferisci la California o la Florida?

7) Preferisci il mare o il lago?

8) Esprimi un desiderio (che sia realizzabile!) 

 !!!RISPOSTE!!!

1. Se hai scelto:

ROSSO - Sei una persona molto all'erta e la tua vita è piena di amore.

NERO  - Sei una persona conservatrice e molto aggressiva. 

VERDE - Sei una persona particolarmente spontanea e ti fanno impazzire baci e carezze nelle tue storie.

BLU - Sei una persona molto rilassata, pero ti piace divertirti pazzamente.

GIALLO - Sei una persona molto allegra e sempre hai un consiglio per chiunque sia triste.

  2. Se la tua iniziale è:  

A-K: C'è molto amore ed amicizia nella tua vita e la cosa più sicura e che tu abbia in mente un progetto in questo ambito. 

L-R: Generalmente ti diverti un sacco e la tua vita sentimentale fiorisce spesso.  

S-Z: Ti piace partecipare a festeggiamenti continui e avrai moltissimo successo nei prossimi progetti ed amori.  

3. Se sei nato/a in:  

Gennaio-Marzo: Quest'anno sarà molto bello e  scoprirai che una persona che non avresti mai pensato e’ innamorata di te. 

Aprile-Giugno: Avrai una storia d'amore che durerà poco però ricorderai tali momenti molto a lungo.  

Luglio-Settembre: Ti innamorerai inaspettatamente di una persona che ti è molto vicina.    

Ottobre-Dicembre: Non sarai molto fortunata nei tuoi amori, però non ti scoraggiare perché presto scoprirai la tua dolce meta’.

4. Se hai scelto:  

NERO: La tua vita cambierà, e sebbene in  questo  momento ti appaia terribile sarà poi la cosa migliore che ti possa capitare.  

BIANCO: Avrai un amico che ti confiderà tutto e si preoccuperà per te.  

5. Questa/o è una/o delle/dei tue/tuoi migliori amiche./ci    

  6. Se hai scelto:  

CALIFORNIA: Ti piace l'avventura e ti stimolano le sfide.  

FLORIDA: Sei una persona che preferisce rilassarsi e distrarsi con tranquillità.  

  7. Se hai scelto:


 LAGO:Sei una persona che si compiace delle sue amicizie e storie d'amore e che e molto conservatrice.  

 MARE: Sei una persona molto spontanea.  

  8. Questo

desiderio si realizzerà solo se copierai sul tuo blog in 20 minuti

nn arrenderti mai...

27 aprile

Si tratta dell'amore

sà  qual'è la chiave
il meccanismo irrazionale
che ci fa andare fuori di testa
e ci abilita a sognare
e chissà  qual'è il sensore
che ti ha fatto diventare
indispensabile
indispensabile
chissà  qual'è l'impulso
che ci attiva la passione
che ci fa fare cose prima mai fatte
e ci amplifica ogni emozione
qual'è il segnale responsabile
di questa condizione
incontrollabile
incontrollabile
non c'è
nessuna risposta
si tratta dell'amore
nessuna certezza
niente è dimostrabile
è una scienza inattendibile
si tratta dell'amore
dell'istinto che ci fa volare
perchè non c'è nessun circuito
più affidabile dell'intuito
e poi non c'è ragione
di frenare un'emozione
irripetibile
irripetibile
non c'è niente di scientifico
nè di calcolo matematico
niente di catalogabile
tutto è sempre imprevedibile
fuori da ogni geometria
è soltanto una magia
inimitabile
inimitabile
non c'è
nessuna risposta
si tratta dell'amore
nessuna certezza
niente è dimostrabile
è una scienza inattendibile
niente regole da studiare
niente formule da imparare
niente leggi da ricordare
niente corsi da frequentare
non c'è
nessuna risposta
si tratta dell'amore
nessuna certezza
niente è dimostrabile
è una scienza inattendibile
ohhh
ie ohh
ohhh
ie ohh
niente regole da studiare
niente formule da imparare
niente leggi da ricordare
niente corsi da frequentare
niente regole da studiare
niente formule da imparare
niente leggi da ricordare
niente corsi da frequentare

Platone!!! Un mito....

CAPITOLO VI

PLATONE: LA POLITICA, L'ANIMA E IL DISCORSO

 

6. Educazione e politica: i filosofi al governo

Lo stato buono è dunque quello ben ordinato, nel quale ogni classe assolve il suo compito e non tenta di oltrepassarlo resta da dire che per Platone le classi sono fisse ma non sono chiuse. Se nella classe d'argento o in quella di ferro nasce un uomo d'oro, egli deve poter prendere il posto che gli spetta tra i governanti per poter dare alla città tutto ciò di cui è capace; ecco perché questi ultimi devono esercitare un controllo attento su tutti i cittadini, e per poter esercitare questo controllo debbono conoscere "che cosa è" l'uomo. Ma conoscere l'uomo significa essere filosofi: i governanti dovranno essere quindi filosofi: anzi la presenza alla direzione dello stato di uomini che professino filosofia è la condizione indispensabile perché possa esistere l'ottimo stato.

A meno che i filosofi non regnino negli stati o coloro che oggi sono detti re e signori non facciano genuina e valida filosofia, e non riuniscano nella stessa persona la potenza politica e la filosofia, non ci può essere una tregua di mali per gli stati e nemmeno per il genere umano. (Repubblica 473 d)

Uno dei compiti fondamentali dello stato è allora quello di preparare la classe dei filosofi-governanti, perché dalla sua buona formazione dipende il buon funzionamento della città; ma questo non è un compito soltanto pedagogico, bensí politico e culturale insieme. E infatti nel delineare la paideia ( = educazione) dei filosofi, Platone prende le distanze criticamente da tutto il movimento culturale dell'età precedente e da una sua interpretazione delle scienze e delle tecniche che tanto avevano contato nella formazione del "filosofo" presocratico. Il filo conduttore di questa "rifondazione" del sapere è il motivo socratico del "conoscere se stessi e gli altri", che Platone ha espresso nella Apologia ma che attraversa tutti i dialoghi platonici, fino agli ultimi. Questo motivo ha fatto si che molti studiosi di Platone (a partire da Aristotele, che sostiene che e con Socrate - e quindi con Platone - che i filosofi hanno cominciato a trascurare le ricerche "sulla natura" per dedicarsi a quelle "sull'uomo") hanno parlato di una "svolta" nella stona del pensiero greco. E infatti, come ora vedremo, anche se l'educazione platonica comprende ancora alcune di quelle discipline "fisiche" che erano tanta parte dell'educazione dei presocratici, non solo il senso in cui ora sono intese e completamente cambiato, ma esse appaiono subordinate ad un'altra disciplina - la più importante - che con le scienze della natura non ha più nulla a che fare.
L'educazione del filosofo inizia, come quella di tutti gli altri cittadini, con ginnastica e musica le quali, anche se non sono da confondersi con quella tecnica "adulatoria" propria dei sofisti che e la cosmetica (l'arte del fare belli superficialmente e non realmente, come fa appunto la ginnastica) e con le musiche "molli e conviviali" bandite dalla città, costituiscono tuttavia soltanto delle discipline propedeutiche, in quanto non producono alcuna scienza. La vera educazione inizia con la matematica. Ma la matematica che il filosofo deve studiare non e né quella dei mercanti né quella dei pitagorici che pensavano di poter "quantizzare" gli aspetti del mondo fisico per dame scienza: la matematica per Platone e quella scienza che va al di là del mondo sensibile, che indirizza la mente verso un mondo di idee stabili e vere, oltre il mondo del cambiamento e dell'opinione:

non in una maniera volgare, ma affinché possa pervenire, con la sola intellezione, a contemplare la natura dei numeri, senza usarne per comprare e vendere come fanno grossisti e mercanti, ma per aiutare l'anima stessa a volgersi dal mondo della generazione al mondo della verità e dell'essere... La matematica sospinge energicamente l'anima in alto e la costringe a ragionare sui numeri in se stessi e ad usare la pura intellezione per giungere alla pura verità.
(Repubblica 525 c - 526 b)

Analogamente, la seconda disciplina che il filosofo deve apprendere, la geometria, non è - come volevano pitagorici e sofisti, la scienza del quadrare, del costruire su linee, dello stabilire rapporti tra piani o tra solidi; essa significa la sua validità solo se

la si coltiva in funzione della conoscenza di ciò che perennemente è, e non di ciò che in un dato momento ê o finisce d'essere qualcosa; (Repubblica 527 b)

solo

se costringe a contemplare l'essere la geometria è conveniente, se costringe a contemplare la generazione non lo è. (Repubblica 526 b)

Ma dove la distanza di Platone dalle riflessioni scientifiche dei presocratici appare maggiormente evidente, dove più forte è il suo distacco dallo stesso spirito di osservazione scientifica che aveva guidato un Anassagora o un Democrito, e nella considerazione della terza disciplina, l'astronomia. Platone stesso è pienamente cosciente di questo distacco: "bisogna imparare l'astronomia in maniera diversa da quella in uso oggidì": nello studiare i corpi celesti

bisogna giudicarli si i più belli e considerarli i più regolari tra simili oggetti, ma molto inferiori ai veri, ... ossia agli oggetti che si possono cogliere con la ragione e con il pensiero, dianoeticamente, ma non con la vista... Perciò gli ornamenti del cielo devono servire da esempio per poter studiare quegli altri oggetti.
(Repubblica 529 d)

L'omogeneità del mondo terrestre e di quello celeste, che era stata una tesi fondamentale, da Talete a Democrito, dell'affermarsi di una nuova forma di mentalità scientifica contro il pensiero mitico e religioso tradizionale che vedeva negli astri delle divinità, viene qui da Platone di nuovo spezzata, a favore di un ritorno proprio a quelle antiche concezioni e con parole molto dure nei confronti dei nuovi sapienti. Che questa convinzione, espressa nella Repubblica, sia profondamente radicata nella mente dl Platone, è provato da quest'altro passo, preso dal suo ultimo dialogo:

Noi ora dobbiamo accusare le opere dei nostri moderni sapienti, in quanto sono causa di mali. E' questo dunque ciò che fanno i discorsi di uomini come costoro: quando tu ed io portiamo le prove dell'esistenza degli dei, e proponiamo proprio cose come queste, il sole, la luna, le stelle, la terra come dèi e cose divine esistenti, allora coloro che si sono lasciati convincere da questi uomini sapienti direbbero che tutte queste cose non sono altro che terra e pietre, incapaci di pensare nessuna delle cose umane, e queste loro opinioni essi presentano in certo modo ben cucinate e rivestite nei loro discorsi fino ad essere persuasive.
(Leggi 886 d - e)

E naturale quindi che anche l'armonia, la quarta disciplina, non possa consistere nel misurare e commisurare gli accordi e i suoni - come faceva il suo amico Archita -, le frequenze acustiche e gli intervalli musicali, tutte cose che "antepongono le orecchie alla mente ", ma debba essere una scienza di "accordi e disaccordi mentali", di "armonie del pensiero" e non di un senso o dei sensi. Matematica, geometria, astronomia e armonia non fanno altro perô che preparare all'ultima ed alla più importante delle discipline che caratterizzano la formazione del filosofo e nella quale culmina la sua educazione: La dialettica. Se ognuna delle altre scienze era stata caratterizzata sempre dall'abbandono dell'elemento del mutevole e dell'opinabile a favore dell'elemento della stabilità e della verità; se in altre parole ogni scienza ha teso sempre a determinare il "ciò che è" di fronte al ciò che appare, la verità di fronte all'apparenza, lo stabile di fronte al mutevole, la dialettica non può essere l'arte di imbastire discorsi accattivanti propria dei sofisti. La dialettica sarà la scienza per eccellenza proprio perché è quella che ci permette di individuare il "ciò che è" dello stato, ossia il bene. In seguito Platone darà anche altre definizioni della dialettica, per esempio nel Sofista (vedi paragrafo 12), ma comunque non rinuncerà mai a questa caratterizzazione della dialettica come scienza del bene colto con il puro pensiero, indipendentemente dalle, o contro le, indicazioni dei sensi.

Prescindendo da ogni sensazione, la dialettica cerca di muovere con la ragione verso ciascuna cosa che è, e non desiste se prima non è riuscita a cogliere con la pura intellezione la reale essenza del bene...; il metodo dialettico pian piano trae e guida in alto l'occhio dell'anima, realmente sepolto in una specie di barbarica melma, valendosi dell'assistenza e della collaborazione di quelle arti che abbiamo considerate. (Repubblica 532 a - 533 b)

La dialettica è dunque il culmine dell'educazione filosofico-culturale che comprende, come abbiamo visto, la scienza degli uomini, la scienza delle essenze eterne, la scienza del bene; e la scienza indispensabile, quindi, al reggitori dello stato, perché solo dal suo possesso si possono ricavare i principi e le norme che servono ad impostare praticamente l'azione politica; e d'altra parte una scienza difficile da acquisire. Ecco perché Platone prevede un lungo ed articolato tirocinio per i governanti-filosofi; sempre nella Repubblica, delinea un vero e proprio corso di studi, che e nello stesso tempo un corso di pratica politica: un periodo di educazione propedeutica e di ginnastica che va fino ai 20 anni; un corso decennale nelle varie discipline fino ai 30; un cauto avvio alla dialettica ed un tirocinio nelle attività dello stato dai 30 ai 35 anni; una attività politica praticata nei vari uffici di dirigenza dello stato dai 35 ai 50 anni; e finalmente, chi è riuscito ad impadronirsi di tutte le scienze indispensabili, chi è divenuto cioè il vero dialettico, chi ha raggiunto la vera conoscenza filosofica e la piena padronanza dell'arte politica, potrà - dai 50 anni in poi - governare a turno la città, dedicando il resto del tempo alla filosofia.

Lucrezio...... Un pò di cultura ci vuole...

L’epicureismo poneva come principio e fine della vita quello del piacere, inteso come assenza del dolore fisico e della sofferenza psicologica. Assumendo questo principio, l’epicureismo tesseva innanzitutto le lodi all’ OTIUM, della vita ritirata, lontana dal frastuono della politica che implicava angosce, preoccupazioni e sofferenza. Collegato a questo ideale vi era anche la condanna di passioni come il desiderio di successo, di gloria, di ricchezza, in cui l’epicureismo contrapponeva la ricerca del soddisfacimento delle sole necessità naturali, da realizzarsi all’interno di una comunità fondata sull’amicizia e la solidarietà. Da solo, questi valori, avrebbero minato i criteri stessi su cui si regolavano i rapporti all’interno di una società gerarchica come quella romana. Un altro grande scoglio era rappresentato dalla visione ateistica proposta dagli epicurei. Si trattava di una posizione sacrilega, se si pensa all’importanza assegnata dai romani del tempo alla religione. Vi erano poi altri elementi, di carattere più tecnico, ma forse dotati di una portata eversiva ancora maggiore. Uno di questi era l’idea che dopo la morte non vi fosse nulla; un altro era la visione di un universo infinito, popolato da una pluralità di mondi, i cui unici elementi costitutivi sono il vuoto e gli atomi. Simili teorie rischiavano di annullare la sicurezza di quanti, seguendo l’insegnamento cosmologico di Aristotele, si vedevano abitanti del centro di un universo chiuso e finito. Esse mettevano in discussione soprattutto la figura del LOGOS universale e provvidenziale che regge il mondo. Vi era infine la concezione epicurea dell’amore, che doveva risolversi nello scambio di un piacere fisiologico tra i partner, anche in vista della procreazione nel contesto della comunità epicurea. Venivano invece banditi i legami esclusivi e passionali, fonte di sofferenza. Valore fondante della società epicurea era l’amicizia, solidarietà e rispetto reciproco degli individui.
24 aprile

Cosa merita una ragazza

-Ragazza
Ti amo.
- Ragazzo:
Si lo so tutti lo fanno!
-Ragazza:
Davvero?
- Ragazzo:
Si… tutte le mie amiche me lo dicono.
- Ragazza:
Oh...ma io sono solo una tua amica?
- Ragazzo:
No...tu sei la mia ragazza… perchè?
- Ragazza:
Allora quando lo dico… intendo veramente.
- Ragazzo:
Si lo so che dici veramente...è solo che non mi devi dire che mi ami ancora perche’ so che mi ami dal giorno che stiamo insieme e ti amo ogni giorno di piu’.
- Ragazza:
......
- Ragazzo:
Allora vuoi andare da qualche parte stanotte per il tuo settimo anniversario?
- Ragazza:
Si.. dove?
- Ragazzo:
Non so…magari un film e poi cena?
-Ragazza:
Ok.
- Ragazzo:
Ti passo a prendere appena stacco e sono pronto ok?
- Ragazza:
Ok. A che ora stacchi?
- Ragazzo:
Tra 2 hours poi vado a casa e mi preparo che ci vorrano circa 15-20 minuti...
-Ragazza:
hey...pensavo non dovessi lavorare oggi...
- Ragazzo:
Uno dei miei colleghi ha chiamato in malattia.
- Ragazza:
Oh okay! Ci vediamo intorno alle 7.30 allora?
- Ragazzo:
Si! E piccola?
- Ragazza:
Si?
- Ragazzo:
Ti amo.
- Ragazza:
Ti amo anchio!
- Ragazzo:
Ok il mio capo mi sta guardando quindi.... devo andare.
- Ragazza:
Ok ciao.
- Ragazzo:
Ciao.

****************************

2 ore dopo...

Il ragazzo guida fino a casa della sua ragazza cammina fino alla porta e suona il campanello.

- Ragazza:
Hey! (bacia il suo ragazzo)
- Ragazzo:
Com’e’...pronta?
- Ragazza:
Um...aspetta...fammi prendere la borsa e possiamo andare ok?
- Ragazzo:
Ok.

Entrambi han visto un film e cenato...dopo aver cenato si avviano alla macchina ma prima che lei salga in macchina...
 
- Ragazzo:
Aspetta! Posso bendarti?
- Ragazza:
Perchè??!
- Ragazzo:
E’ una sorpresa.
- Ragazza:
Che genere di sorpresa?
- Ragazzo:
Una grande.
- Ragazza:
Ok ma solo se mi prometti di tenermi la mano mentre andiamo.
- Ragazzo:
Prometto.
- Ragazza:
Ok bendami...

Cosi’ vanno in macchina per un pò...........e poi si fermano.

- Ragazzo:
Ok eccoci!
-Ragazza:
Dove?
- Ragazzo:
Aspetta ti porto nel posto!
- Ragazza:
Che posto?
- Ragazzo:
Da qualche parte! (e la bacia sulle labbra)
- Ragazza:
Piccolo!...

Il ragazzo la accompagna nel posto.

- Ragazzo:
Ok… fammi togliere la benda.
- Ragazza:
Dove siamo?

Le toglie la benda, lei apre gli occhi e vede il panorama della citta’ dallo stesso posto... era dove lui le aveva chiesto di diventare la sua ragazza....

- Ragazza:
O mio dio...(scendono le lacrime)
- Ragazzo:
Perchè piangi?
- Ragazza:
E’ dove me l’hai chiesto...
- Ragazzo:
Che farai il resto della tua vita? (lo chiede in ginocchio e dopo... dietro di lui...in aria c’e’ scritto "Mi sposerai?" coi fuochi d’artificio)
- Ragazza:
(scendono più lacrime)
- Ragazzo:
Non ero a lavoro quando mi hai chiamato...Stavo programmando tutto!
- Ragazza:
Alzati!
- Ragazzo:
Si?
- Ragazza:
(lo bacia)
- Ragazzo:
E’ un si o un no?
- Ragazza:
Si.

Se non copi questo sul tuo blog avrai la vita piu’ sola di tutte!

MA!

Se lo copi, avrai una relazione che durerà quanto vuoi tu!

Hai 3 minuti per copiarlo.

Se sei una ragazza copialo come "IL RAGAZZO PIU’ DOLCE!!!"
Se sei un ragazzo copialo come "COSA MERITA UNA RAGAZZA”
14 aprile

Primo intervento!!!

Ciao a tutti!!! E' la prima volta k scrivo qualcosa di mio nel blog, ma dopo una sistemata ci vuole pure un bell'intervento....
Quindi volevo informarvi un pò sugli ultimi avvenimenti.... esco da poco da una situazione un pò strana, fatta di dispiaceri ke tutto sommato si è risolta, ma k la cosa veramente grave è quella k CREDO stia accadendo adesso, ebbene si, la nostra splendida comitiva, fatta di persone k sono state sempre bene insieme, ho come l'impressione k si stia dividendo, troppe tensioni, troppe liti, troppe divisioni, e la colpa di chi è??? meglio nn dirlo..... (speriamo nn sia così) L'unica cosa positiva è k da una comitiva ne nasceranno due o addirittura tre, e una di queste, quella fatta da flashati, è quella di cui farò parte anche io!!! Siamo tutte persone k hanno voglia di dimenticare, e k hanno il bisogno di vivere una estate come quella passata, all'insegna di conoscenze, di flash e di amicizie, si spera cn l'aggiunta di pilu, e si quello nn deve mancare mai!!! Detto questo credo che per un pò continuerò a postare canzoni, xkè loro sono quelle k riescono a esprimersi sicuramente meglio di me, ma soprattutto quelle che rappresentano al meglio la realta!!! Ciauuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!!

P.S. Ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale!!!XD*
*P.S.2. Anche nelle canzoni!!!XD*
*P.S.3. Siete pregati di nn scassare o di farvi strani flash per quello che scrivo!!!XD


07 aprile

Cori Granni

Tirichititolla tirichititolla tirichititolla tirichititolla

Noi non possiam modificare gli eventi
ci limitiamo a prevenirli e non siam mai contenti
soltanto quando quella ci sorride
ci fa capire che potrebbe andare
mi sento 'u megliu i tutti
un tipo da imitare
l'adrenalina mi comanda
e io la lascio fare....

mi si ristrinci u stomacu
mi sento 'mpantanatu
ci penso notte e jornu
sugnu cucinatu!!
Ho ancora molte cose da capire
su come sono fatte le persone,
pensieri e un po' di storie da scordare,
io sugnu come sugnu e non posso chiù canciari!!

tirikititolla tirikititolla se restu fermu non mi scatta la molla
tirikititolla tirikititolla se tu ti movi a mia mi scatta la molla

Ti giuro da domani non ti chiamo più!!
Iu sugnu troppo beddu e un c'a fazzu chiù
ti stringerei tra le mie braccia un anno intero,
ma oggi ho visto un'altra e non sono sincero!!
Ti giuro da domani non ti guardo più,
ma dentro la mia testa ci sei solo Tu...
con quel visino che per me è un assolo jazzzz
ti guardo due secondi sennò divento paaazz!!!!

Ho il cuore grande ca c'è posto pi tutti....
pi tutti chiddi ca ci vonnu stari...
Un sacco di cazzate da rifare,
giornate perse da dimenticare,
telefonate a vuoto,
ho un vuoto dentro al cuore
che tu mi puoi colmare non soltanto con parole....

Tirichititolla tirichititolla se perdi tempo non mi scatta la molla
tirichititolla tirichititolla ppì tutti chiddi ca mi hanno evitato
tirikititolla tirikititolla ragazze grigie ke non mi hanno mai capito
tirikititolla tirikititolla se nun ti vidu nun mi scatta la molla

Tirichititolla tirichititolla se perdi tempo non mi scatta la molla
la molla è chidda ca fa stari a galla ma tu immeci iochi ti pari una palla
Tirichititolla tirichititolla se perdi tempo non mi scatta la molla
la molla è chidda ca fa stari a galla ma tu immeci iochi ti pari una palla

Ti giuro da domani non ti chiamo più!!
Iu sugnu troppo beddu e un c'a fazzu chiù
ti stringerei tra le mie braccia un anno intero,
ma oggi ho visto un'altra e non sono sincero!!
Ti giuro da domani non ti guardo più,
ma dentro la mia testa ci sei solo Tu...
con quel visino che per me è un assolo jazzzz
ti guardo due secondi sennò divento paaazz!!!!

Tirichititolla tirichititolla ho il cuore grande
tirichititolla tirichititolla e ca c'è posto pì tutti
tirichititolla tirichititolla ho il cuore grande
tirichititolla tirichititolla e ca c'è posto pè tutti
tirichititolla tirichititolla chiddi ca ci vonno stari
tirichititolla tirichititolla se perdi tempo a mia un mi scatta la molla